| Fonte: Terra Nostra N. 2 COME PRIMA
PEGGIO DI PRIMA di Edoardo Spagnuolo
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Il quadro è di una chiarezza impressionante. Quasi lutti ì ministri (e i sottosegreta a) del nuovo governo Berlusconi provengono da due sole regioni, la Lombardia e il Veneto. Al Sud vengono riservale le briciole, ad alcune regioni nemmeno quelle, all'MPA alcuni posti di sotto governo. Il neopresidente del Consiglio ha avuto l’impudenza di riferirsi, nel suo discorso programmatico al parlamento, al grido di dolore" che verrebbe dal Nord, non accennando minimamente alle gravissime emergenze del Sud. La grande attenzione riservata al problema dei rifluii della Campania è l'unico tema relativo al Sud affrontato dal Berlusca, per la ragione dichiarata che tale questione danneggia l’intera penisola e dunque la stessa Padania. accrescendone le "sofferenze'", Molte lettere inviare al sito nazionale dell'MPA riflettono il malcontento che serpeggia tra gli elettori del partilo e il risentimento verso la politica romana, che non cambia mai.
La composizione del nuovo governo riflette fedelmente la situazione italiana, nella quale si assiste ad una preminenza assoluta, sul piano economico, politico e culturale, di alcune regioni sulle rimanenti. La lottizzazione del potere, operata dall'on. Berlusconi, in chiave strettamente padana, esclude quasi totalmente il Sud Questo conferma che la percezione delle gravi emergenze del Sud è una sensibilità del tutto estranea agli orizzonti, ben ristretti di Forza Italia e di AN, esattamente come lo è per tutti gli altri partiti del parlamento "italiano".
Se queste sono le premesse non è difficile prevedere che l'agonia del nostro territorio continuerà come prima, probabilmente peggio di prima. Speriamo che il governo Berlusconi riesca almeno a risolvere in maniera civile la questione della "munnezza" napoletana. Il ponte sullo stretto, se mai si farà, potrebbe indurre la messa in opera di infrastrutture di cui la Calabria e la Sicilia hanno grave bisogno. l,a nomina a ministro dell'on. Gianfranco Rotondi apre dei piccoli margini dì speranza per fa provincia di Avellino. Ma che ne sarà della Basilicata, die non ha alcun proiettore presso il nuovo governo? Che ne sarà della Calabria? Uno Stato pronto a varare in un batter d'occhio qualche legge speciale sull’immigrazione clandestina, se qualche extracomunitario viola l'abitazione di qualche ricco imprenditore del Nord, ma che non batte ciglio dinanzi alla criminalità calabrese, che dilaga nella regione. In tale contesto ci sarà qualche imprenditore così avventato da profittare dell'eventuale varo di una fiscalità di vantaggio per il Sud per investire in Calabria o in Campania? È impossibile.
Un territorio che accetta questo totale abbandono senza protestare, senza reagire è un territorio che soffre una profonda decadenza civile e morale. In questo contesto l'MPA è. allo stato attuale, l'unica speranza, anche se si trova a gestire una situazione particolarmente difficile.
Sappiamo che fon. Lombardo ha fatto di tutto per ottenere un ministero. E’ facile immaginare tuttavia che il leader dell'MPA non abbia voluto tirare la corda. Non l’ha fatto, perché il suo peso politico agli occhi di Berlusconi gli consente pochi spazi di manovra, non lo ha fatto, probabilmente, perché in questa fase l'on. Lombardo è interessato a min guastare i suoi rapporti con gli 'alleati', per non pregiudicare la sua già difficile posizione di governatore della Sicilia, È evidente che in questo momento per l'on. Lombardo l'azione per la sua isola ha e deve avere la precedenza su tutto. Del resto non si può caricare il leader dell'MPA di ogni responsabilità, anche in considerazione del fatto che il buon governo della Sicilia costituisce un passaggio fondamentale per costruire le fondamenta dell'MPA, nell'interesse di tutto il Sud. I quattro deputati MPA del Sud continentale devono dunque fare la loro parte.
In questo scenario di immutata incertezza per il Sud occorre agire con determinazione.
1) È necessario stimolare g!i eletti dell'MPA affinché ottengano tutto il possibile per il nostro territorio;
2) è necessario radicare patentemente l'MPA sul territorio;
3) è necessario rafforzare sempre più. all'interno
dell'MPA, la consapevolezza sui gravi problemi del nostro
territorio e sulla necessità di agire con decisione e vigore;
4) è necessario agire sul territorio per curare, per quanto possibile, le tante piaghe del Sud. per favorire la nostra economia.
Conveniamo con la dirigenza dell'MPA che non si possono cambiare le cose da un giorno all'altro e che. tutto sommato, considerata la situazione, il movimento può ritenersi soddisfatto per i due sottosegretari ottenuti. Tuttavia le aspettative del Sud sono state ancora una volta del tutto disattese. Colmare l'abisso tra !e necessità da soddisfare per il Sud e l'eterno menefreghismo dello Stato italiano verso l'esigenze del nostro territorio è La missione storica che deve realizzare l'MPA
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