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FORA! - Rivista elettronica fondata da Nicola Zitara FORA! - Rivista elettronica fondata da Nicola ZitaraFORA! - Rivista elettronica fondata da Nicola Zitara


Gli spazi youtube dedicati alla nostra storia


Burocrazia, credito e sottosviluppo

Il dibattito meridionalista non riserva troppo peso alla problematica dell’accesso al credito, eppure buona parte del sottosviluppo meridionale si deve proprio alla legge n. 253 dell’11/04/1953 ed alla regolamentazione dell’erogazione di credito definita ai primordi del miracolo economico. Negli anni cruciali del dopoguerra la DC punta ad espellere le sinistre dal governo ed a controllare il consenso sociale e per farlo deve assolutamente accrescere il proprio peso elettorale ed il proprio potere economico. >> Angelo D'Ambra - FORA...11 Maggio 2012


Mozioni sull'accordo unione europea-marocco in materia di commercio di prodotti agroalimentari

In marzo su FORA... è affrontato il problema dell'accordo UE-Marocco – Accordo UE-Marocco (1) (2) –, un accordo destinare a danneggiare ulteriormente la già fragile economia delle provincie napolitane. Ora apprendiamo con soddisfazione che della questione si è interessato il Senato della repubblica, che la mozione presentata da Grande Sud è stata approvata con 192 voti a favore nessuno contrario e 10 astenuti. >> Zenone di Elea - FORA... 11 Maggio 2012


Arte e ingegno tra gli ingegneri: Egidio Carbone 

Non è stato affatto un canonico seminario di genere universitario, bensì è stato uno spettacolo!La dico meglio,… è stato spettacolare!  Nell’Aula Magna dell’Università degli Studi alla Facoltà di Ingegneria di piazzale Tecchio, come ampiamente divulgato dai blog,  abbiamo assistito alla nascita di una  geniale teoria sulle mutazioni materia(le)-umanità. Egidio Carbone in quel luogo studia con passione. >> Bruno Pappalardo - SUDVOX - 9 maggio 2012


Equitalia: un “carrozzone” come mano del demonio

Equitalia è una S.p.A. a capitale interamente pubblico, detenuto per il 51% dall’Agenzia delle entrate e per il restante 49% dall’INPS, e svolge attività di agente della riscossione per conto dell’Erario, degli enti pubblici di previdenza e assistenza, e di altri numerosi enti pubblici statali e non statali.  Dalle analisi svolte dalla Corte dei Conti, l’attività di riscossione coattiva dei tributi e dei contributi svolta da Equitalia negli ultimi anni si è notevolmente intensificata, tanto che gli incassi sono più che raddoppiati nell’arco di un quinquennio... >> Alessandro Citarella - 7 lunedì mag 2012


Toc, toc... Ministro Barca, sei ancora lì?

Abbiamo dato un titolo scherzoso a questo articolo, però il problema è serio. Fabrizio Barca è un economista e un intellettuale autorevole e capace, ha grandi doti di intuizione e capacità di inquadrare i problemi. Lo dico perché lo conosco da tempo, da quando eravamo ragazzi e militavamo nella varie organizzazioni dei giovani comunisti. >> Piero Sansonetti - 5 maggio 2012 - Calabria Ora


MARINCOLA E ARRIVABENE SUL BRIGANTAGGIO NELLE PROVINCIE MERIDIONALI

PRESIDENTE. Essendo presente l'onorevole ministro dell'interno, do comunicazione alla Camera della seguente domanda d'interrrogazione stata presentata dall'onorevole Marincola: «Il sottoscritto chiede d'interrogare l'onorevole ministro dell'interno sulle condizioni della pubblica sicurezza in Calabria, e sui provvedimenti che il Governo intende prendere contro il brigantaggio.» Prego il signor ministro a volere dichiarare se e quando intenda rispondere. >> ATTI PARLAMENTARI - 1870


Il Banco delle Due Sicilie

Sfidiamo chiunque a trovare nella storia dei banchi meridionali (se si esclude il fallimento del Banco dell'Annunziata dei primi del Settecento) tracce di quel carnevale bancario che ha caratterizzato la finanza sabauda fino ad oggi. I banchi napolitani inventarono la carta fiduciaria ben prima della Banca di Scozia e al momento della unificazione del paese il Banco delle Due Sicilie che ne aveva ereditato gli strumenti finanziari godeva di un prestigio assoluto. >> Zenone di Elea - 28 Aprile 2012


I demagoghi à gogo

I giornali d’oggi titolavano: “Napolitano: degenerazione della politica  che deve rinnovarsi  tenendo lontano i demagoghi di turno e dall’antipolitica ”.Beh, questo il senso,… poi ogni testata ha formulato il proprio titolone. E’ stato chiaro che alludesse a tutte quelle forme di “antipolitica” e in special modo a quella del malefico  “Grillo  Parlante”,  al Beppe nazionale, al suo noto  movimento  di “cinquestelle”del quasi 8%. >> Bruno Pappalardo - 26 aprile 2012


LIGA IL LUMBARD

Dietro la fuffa mediatica di tv, radio e giornali hanno montato contro la lega nord si sta svolgendo una guerra che non farà prigionieri. Le tribù padane danno l'assalto al carroccio per prenderne la guida. Un assalto a colpi di dossier e di passaggi televisivi con cui si cerca di affossare l'avversario. >> Zenone di Elea - 23 Aprile 2012


CHIACCHIARIATA DINTO A LO CAFE' DE L'ALLEGRIA

La storia della opposizione politica al governo italiano nelle provincie napolitane è tutta da scrivere. Si è fatta, malamente, la storia del brigantaggio perché era funzionale al disegno coloniale sabaudo: demonizzare l'avversario per tacitare gli oppositori. Su tutto il resto fu messo un velo opaco, sugli arresti, sulle perquisizioni... >> Zenone di Elea - Aprile 2012 - LO TROVATORE 1871


A proposito delle  “Società d’appalto” che sguinzagliano gli agenti daziari….

Ricollegandomi all’articolo del 31/3  circa le esazioni delle tasse nel meridione comparando i comportamenti del passato regime Borbonico con quelli dei nuovi padroni Sabaudi, sottopongo alla vostra attenzione un piccolo estratto tratto dal volume "Briganti, reazionari e piemontesi nel Molise pre e post unitario, dal 1792 al 1870" di Massimo Vitale... >> Antonio Armenti - 4 Aprile 2012


Padani e cosa loro

Non siamo tra quelli che gioiscono dei guai della Lega Nord, per il semplice fatto che ci pare un attacco concentrico volto a porre un velo tricolore su quegli interessi padanocentrici che hanno coccolato e sponsorizzato una formazione politica che si presentava come portatrice della buona amministrazione rispetto a “Roma ladrona” e al “Sud mafioso”. >> Zenone di Elea - 4 Aprile 2012


VENTI ANNI DI LEGHISMO - ovvero la nostra lettura degli ultimi dati Svimez

Dal sito della SVIMEZ (http://www.svimez.it/) potete scaricare in formato pdf il comunicato ufficiale “FINANZA E MEZZOGIORNO - Il Sud paga lo 0,38% di Pil di tasse in più del Centro-Nord.” datato 30 marzo 2012 nel quale vengono riprodotte due tabelle che mostrano impietosamente la evoluzione delle entrate tributarie in Italia nell'ultimo ventennio. >> Zenone di Elea - 1° Aprile 2012


MARX SUL DEBITO PUBBLICO

Il sistema del credito pubblico, cioè dei debiti dello Stato, le cui origini si possono scoprire fin dal Medioevo a Genova e a Venezia, s'impossessò di tutta l'Europa durante il periodo della manifattura, e il sistema coloniale col suo commercio marittimo e le sue guerre commerciali gli servì da serra. Così prese piede anzitutto in Olanda. >> Marx, Il Capitale, Volume Primo, - FORA... 1° Aprile 2012


Indipendentismo, …l’isola che c’è

Potremmo dire che i simboli, in fondo, non contano? Boh! Basta vedere l’exursus dell’art.18, vero simbolo di un liberalismo ostinato e grassatore. Per sostenere il punto, a destra, c’è stato lo strappo delle vesti e dei capelli e addirittura Monti ha minacciato il bruciar del proprio “Loden”, quello si, vero simbolo della Bocconi. >> Bruno Pappalardo - FORA... 31 Marzo 2012


“La Società dell'appalto, sguinzagliando un nugolo di agenti daziari...”

Equitalia ricorda un regime fiscale oppressivo di tipo borbonico? Niente affatto è figlia legittima dell'amministrazione sabauda! Se avete dubbi in merito, leggete l'intervento di Del Zio del 2 giugno 1866 nella Camera dei Deputati. >> Zenone di Elea - 31 Marzo 2012- Camera dei Deputati,1866


Le arance rosse della Piana di Gioia Tauro nel "cuore" dei cornetti

L'idea lanciata da Locri è stata raccolta da Rosarno. Così, da oggi il frutto calabrese dà vita ad "agrumetto". L'iniziativa è dell'imprenditore Sasà Oppedisano, titolare del bar “Riviera”, grazie all'industria produttrice di confetture Saor di Marina di Gioiosa. Il plauso di Coldiretti Calabria. >> PASQUALE VIOLI - ilquotidianocalabria.it - 27 marzo 2012


L’importanza di chiamarsi terroni

Molto tempo fa, si era nei primissimi anni ’50, in uno dei nostri paesi, un maturo professore, per la precisione era un maestro elementare, stanco di essere appellato con il soprannome affibbiato, da tempo immemorabile, alla sua famiglia (la famosa “’ngiuria”, appellativo che, da sempre, distingue e contraddistingue, nei nostri paesi, parecchie famiglie e che, spesso, evita di fare confusione tra omonimie) avanzò domanda al Tribunale per ottenere che quella “’ngiuria” entrasse a far parte del suo cognome. >> Antonio Orlando - FORA... 26 Marzo 2012


Accordo UE-MAROCCO (Parte 2)

“Il processo a base mondiale di divisione internazionale del lavoro, iniziato agli albori del secolo XIX e giunto a compimento già ai primi decenni del presente secolo, il gioco degli scambi internazionali (dagli sciocchi e dai prevenuti considerato libero, ma tutt’altro che libero) assegnò al Mezzogiorno d’Italia un preciso ruolo politico - economico: di assicurare, assieme ad altri paesi dell’area mediterranea, ai paesi sviluppati del centro - Europa alcuni consumi alimentari, cioè l’olio, il vino e gli agrumi. >> Angelo D'Ambra - FORA...24 Marzo 2012


Nasce il Movimento Indipendentista Napolitano

Napoli, sabato 10 marzo 2012: è nato il Movimento Indipendentista Napoletano. La riunione si è tenuta all’Antica Spaghetteria Francesco e Maria Sofia nei pressi di piazza San Domenico Maggiore. E’ Napolitano. Perché solo recuperando la nostra antica identità e le nostre antiche radici, possiamo rigenerarci come Nazione Napolitana e trovare l’unità di popolo che è una cosa indispensabile per non essere divisi in infiniti e distruttivi campanilismi che hanno come unico effetto quello di continuare ad essere sottomessi al dominatore di turno. >> josephepomeo.myblog.it - 11 Marzo 2012


CORSO FORZATO DEI BIGLIETTI DI BANCA

Il primo Congresso delle Camere di Commercio del Regno tenutosi a Firenze, adottando le conclusioni della relazione, che in nome della 11" Sezione ebbi l'onore di presentare all'Assemblea generale, emise nella tornata 4 ottobre il volo seguente: «Il Congresso delle Camere di Commercio del Regno: » Considerando gl'immensi danni che derivano al paese ed ai contribuenti pel corso forzoso de'  biglietti di Banca... >> Alessandro Rossi - Rivista Universale, 1867


DALLE DUE SICILIE ALLE DUE… GAETE!

Chissà quali pensieri avrebbero attraversato la mente di quel grande Napoletano che si chiamava Silvio Vitale nel constatare l’evoluzione (ma sarebbe più esatto dire involuzione) che, negli ultimi anni ha subito la sua ‘creatura’ di Gaeta. Che pena, il 4 febbraio, dover prendere atto che il numero degli oratori superava quello degli spettatori! >> Erminio de Biase - Napoli, 13 marzo 2012


Alla ricerca di una nuova economia “a misura d’uomo” - SILVIO GESELL (Parte 2)

Dopo aver sviluppato il suo concetto di riforma del denaro, attorno alla fine del diciannovesimo e l’inizio del ventesimo secolo Gesell cominciò a riflettere intorno ad una possibile riforma del diritto fondiario. Lo stimolo in questa direzione lo ricevette dalla lettura delle opere del riformatore agrario nordamericano Henry George (1839-1897), il cui pensiero venne diffuso in Germania da Michael Fluerscheim (1844-1912) e da Adolf Damaschke (1865-1935). Al contrario di quanto preconizzato da Damaschke che proponeva di tassare... >> Giovanni Cutolo - FORA... 6 Marzo 2012


Venetum Domus Nostra

Anche del nostro Veneto regna disorientamento e una forte spinta all’antipolitica, accompagnati, tuttavia, da un bisogno, da  una ricerca diffusa tra le genti venete della propria identità, insistita e forte; le voci venetiste e autonomiste possono diventare lo strumento per andare oltre l’occasionalità dell’attuale crisi. Meditare sul dramma dell’economia italiana ed europea,ahimè realissima cosa, non deve indebolire il nostro impegno per un Veneto protagonista del proprio destino:senza se e senza ma. >> Antonio Cassuti - FORA... 27 Febbraio 2012


LA LETTERA DI MIKIS THEODORAKIS AI POPOLI D'EUROPA.

Esiste un complotto internazionale che ha come obiettivo la cancellazione del mio Paese. Hanno iniziato nel 1975 con obiettivo la civiltà neo-greca, hanno continuato con la distorsione della nostra storia contemporanea e della nostra identità culturale ed adesso stanno cercando di cancellarci anche materialmente con la mancanza di lavoro, la fame e la miseria. Se il popolo greco non prende la situazione in mano per ostacolarli, il pericolo della sparizione della Grecia è reale. Io lo colloco entro i prossimi 10 anni. >> Mikis Theodorakis - FORA... 27 Febbraio 2012


IL SISTEMA PROTEZIONISTA DELLE DUE SICILIE

Il dogma risorgimentale del Sud preunitario arretrato e privo di un sistema capitalistico è stato oggetto di una serie di confutazioni ben argomentate da Nicola Zitara, il quale dedica i primi due capitoli del suo libro “L’invenzione del Mezzogiorno” a lavoro, produzione e mercato negli ex Stati prima dell’espansione sabauda. Ora, confermata la tesi revisionista che ha dovuto faticare non poco per pervadere il pensiero dominante, si è passati con il giustificare l’esistenza di queste produzioni con la presenza di un sistema di protezione che a detta degli storici sarebbe stato un fattore di debolezza dell’economia meridionale. >> Alfonso Pergolesi - FORA... 26 febbraio 2012


Fra dipendenza e deconnessione: l'approdo di Nicola Zitara

A scanso di equivoci vogliamo chiarire un punto che ci preme molto: l'aver pubblicato per dieci anni la Rivista elettronica “FORA...”  non ci dà alcun privilegio interpretativo. Gli articoli e le opere pubblicate da Zitara sono gli unici depositari del suo pensiero, quindi al di là degli aggiustamenti editoriali (o rimaneggiamenti che dir si voglia) da essi bisogna partire. Noi siamo solo dei testimoni di una parte del suo percorso di conoscenza e di divulgazione della storia del nostro paese, dove per paese intendiamo le Provincie Napolitane. >> Mino Errico - FORA... 26 febbraio 2012


NOLA 25 FEBBRAIO 2012 – Saluto di Placido Altimari della rivista Officina667

La gloria dei morti sovente copre le vergogne dei vivi. Opportunamente ritagliata e cucita, essa offre modo di rivestire nudità altrimenti sconcertanti. E sono tanti a cimentarsi nell'arte sartoriale... A costoro Zitara offre una bella quantità di scampoli, spesso appena delle pezze, ma sufficienti per imprimere un marchio di legittimità e autorevolezza a parole ambigue e opere vacue. Eppure, proprio nell'atto della citazione essi rivelano... >> Placido Altinari - FORA... 26 Febbraio 2012


Le priorità del meridionalismo del XXI secolo non sono le definizioni!

Dopo più di 150 anni di colonizzazione, finalmente assistiamo ad una rinascita del sentimento identitario del meridione ed alla fioritura di movimenti ed associazioni che, spesso confusamente, provano a farsi conoscere. Come Partito del Sud di strada ne abbiamo fatto tanta dalla nascita a Gaeta nel dicembre 2007, e pur tra cambiamenti e divisioni come in tutti i movimenti, siamo cresciuti nettamente in termini numerici e di visibilità ed abbiamo intrapreso la strada del meridionalismo identitario e federalista per una rivoluzione meridionale da attuare con metodi pacifici e democratici. A proposito di democrazia, fui abbastanza sorpreso quando... >> di Enzo Riccio - 24 Febbraio 2012


Il Prof. che ci raccontava dell’onestà e della ricchezza…

Era una piccola scuola media, la “Benedetto Croce” in via Foria, quì a Napoli. Lui, invece, era così grosso che le due alte ante in legno massiccio dell’ingresso dovevano essere aperte sia per l’accesso degli studenti che per lui, poco più tardi di quell’ora quando aveva lezione. Era una montagna di briosa sapienza, …questa era la percezione di noi 11-13enni. Zoppicava e s’aiutava con un bastone era orbo e s’aiutava con degli occhiali spessi che toglieva raramente rivelando dei cristalli di cielo plumbeo. Era quasi calvo. Aveva un testone che scagionava il viso tondo come il sole e di quella luce era il suo stupefacente sorriso. >> di Bruno Pappalardo - 24 Febbraio 2012


Il destino dei Calabresi

Nicola Zitara, in estrema sintesi, la metteva così: il destino dei calabresi (e dei Meridionali) oscilla tra due alternative: “o emigranti o briganti!”. Questa sintesi, oltre che dai suoi approfonditi studi sulla storia e l’economia del Sud, probabilmente l’aveva rielaborata sulla base della sua storia familiare, traslata poi nei suoi romanzi (“Memorie di quand’ero italiano” e “ ’O soroce morto”). Si noti che anche in quelli di Carlo Alianello (“L’eredità della Priora”, L’alfiere”, “Soldati del re”, “Il mago deluso”) emerge un analogo punto di vista. >> Antonio Orlando - FORA... 16 Febbraio 2012


…..a proposito di Carmine Crocco

Dopo la messa in onda su Rai Uno della fiction in due puntate sulla figura di Carmine Crocco abbiamo avuto la riprova, qualora ce ne fosse stato bisogno, che anche dopo circa 150 anni certi accadimenti fanno ancora polemizzare e non soltanto per il fatto che  molti ancora  ignorano cosa realmente accadde in quegli anni nel Sud Italia. >> Antonio Armenti - 14 febbraio 2012


L'accumulazione originaria: la riflessione di Nicola Zitara

La descrizione che Emilio Sereni diede del primo decennio d’unità italiana restò a lungo centrale nell’analisi dei meridionalisti, essa rende a pieno l’idea dell’effettiva brutalità di una imponente trasformazione che portò all’estensione della rete ferroviaria e dei traffici commerciali, all’abbattimento delle dogane, alla separazione delle attività industriali da quelle agricole con l’introduzione dei rapporti capitalistici nelle campagne e la scomparsa dell’industria manifatturiera, all’aumento del debito pubblico, all’inasprimento del fisco. >> Angelo D'Ambra - FORA...6 Febbraio 2012


Riflessioni sul senso dell’Identità

Questo contributo vuole essere uno stimolo alla riflessione sul senso dell’Identità. Una tale riflessione sebbene generale, penso che assume un significato particolare per chi avverte un sentimento di appartenenza per la terra natia e come tale anche per i meridionali, o almeno per coloro che ancora si sentono tali nel senso di appartenere ad un popolo storicamente determinato. In merito all’identità, per la sua natura polisemica, è difficile fornire una precisa e circoscritta descrizione. In una estrema sintesi si può affermare che si tratta... >> Nicola Salerno - FORA... 6 Febbraio 2012


Il cavaliere Fortunato a lord John Russell. Londra, 22 febbraio 1861

Questa lettera dell'ultimo "ambasciatore" delle Due Sicilie in Inghilterra, è di risposta al benservito di un certo Russell. Tale lettera la ho ritrovata pubblicata come nota, in lingua francese, nel libro Archives Diplomatiques. Il documento, molto eloquente dei fatti storici che erano succeduti, è stato pubblicato come nota, perché era evidente l'intento di minimizzarne l'importanza, e soprattutto di occultarlo il prima possibile, fin dalla sua pubblicazione. >> Mauro G. - Gennaio 2012


La memoria istituzionale ovvero considerazioni a margine del 150° anniversario dell’unificazione

Verso la fine del ‘900, grosso modo una ventina di anni addietro, al termine di un vasto dibattito e di un’ampia riflessione che coinvolse tutti gli ambienti della cultura, della filosofia, del diritto, delle scienze e delle arti sulle vicende di quello che uno storico inglese ha definito “il secolo breve”, si cominciò a delineare l’idea di istituire “il giorno della memoria”. Visto che la discussione aveva prevalentemente, per non dire quasi esclusivamente, riguardato lo sterminio degli Ebrei durante il periodo nazista, ovviamente tale giorno non poteva che essere dedicato al ricordo di questa immane tragedia. >> Antonio Orlando - FORA... 21 Gennaio 2012


LA QUESTION DE NAPLES ET LE PARLEMENT ANGLAIS PARIS 1863

Le 8 mai dernier, un débat solennel sur les affaires d'Italie, et principalement sur les affaires de l'Italie méridionale, eut lieu dans la Chambre des Communes d'Angleterre. Plusieurs membres du Parlement y signalèrent, à l'attention du gouvernement de la Reine et à l'indignation publique, la conduite du gouvernement piémontais et de ses agents. >> PARIS, 1863


ITALY IN 1863

Lord Henry Lennox said: Having been distinctly alluded to by the Under Secretary of State for Foreign Affairs, and being one of those members of the Opposition in whose sorrowful ranks they had the pleasure, but a short time since, of numbering the Honourable Gentleman, the Under Secretary for Foreign Affairs himself, I cannot hesitate for one moment to accept the challenge which has been thrown out. (Hear, hear.) >> LONDON, 1863


GRANDE-BRETAGNE CORRESPONDANCE RELATIVE AUX AFFAIRES DE L'ITALIE MÉRIDIONALE.

Pièces relatives aux procès de presse en Italie, communiquées an Parlement an commencement d'avril 1862. Sir J. Hudson à lord J. Russell. (Extrait.) Turin, le 27 avril 1861. -Tandis que d'une part la contre-révolution est organisée à Rome, d'où armes, argent et agents sont envoyés dans les provinces du sud afin d'exciter à la révolte, nous avons, d'autre part, un exemple du bon sens du peuple napolitain. >> PARIS, 1862


IL CONTE DURANTE

PRODROMO - Grande adito ai commerci, delle cose non solo, ma delle persone, è fuor d'ogni dubbio questa felicissima invenzione dei piroscafi. Conciossiachè, ove frizzi l'occhio al cassero di, un battello a vapore, vi scorgi a prima fronte associale le più disparate persone e le classi più divise della società. >> AUSONIO VERO - ITALIA 1864


Atene ha spento le luci

Negozi chiusi. Strade buie. File interminabili di taxi in attesa di clienti. La Grecia è in ginocchio. E se la colpa è di una classe dirigente corrotta, a pagare sono soprattutto i poveri. Accanto al sistema politico istituzionale, composto da sette partiti, in Grecia c’è un sistema parallelo, slegato dal parlamento e articolato in quattro partiti. Sono i partiti in cui si è spaccata la società dopo diciotto mesi di crisi economica. >> Petros Markaris, Die Zeit - M. Astrologo, Internazionale - 16 dic. 2011


Le Royaume des Deux Siciles. Mémoire

Dans la mémorable séance du congrès de Paris du 8 avril 1856, les plénipotentiaires français et piémontais présentèrent un véritable acte d'accusation contre la plupart des princes italiens. congrès ne parut même pas s'apercevoir de son incompétence, quand on lui demanda d'enregistrer dans ses protocoles un blâme contre des gouvernements qui n'y étaient point représentés, et qui ne pouvaient répondre. >> Charles Garnier - Paris, 1866


Trame d'oriente. Cavour e la legazione di Costantinopoli

Per certi cosiddetti intellettuali meridionali (alla Villari, tanto per citare uno storico, autore di Bella e perduta, Laterza 2009; oppure alla Demarco, tanto per citare lo spocchioso autore di Terronismo, Rizzoli 2011) noi siamo degli ignoranti-nostalgici-revisionisti-neoborbonici e chi più ne ha più ne metta. Orbene, almeno noi però non abbiamo le loro presunzioni e continuiamo a indagare il passato perché un popolo senza storia è un popolo senza dignità. Se per colpa d'altri o propria poco ci importa in questo caso. >> Zenone di Elea - 16 dicembre 2011


“Un 25 luglio” o il tiranno di Siracusa?

Le dimissioni, concordate e differite, dell’on. Berlusconi, per di più subordinate all’approvazione della più importante legge di bilancio, assomigliano, da un lato, ad una sorta di nuovo ed incruento “25 luglio” mentre dall’altro fanno venire in mente l’apologo della vecchietta di Siracusa. Non so cosa ne avrebbe pensato Nicola Zitara, mi manca molto, pur nella diversità di alcune opinioni, il confronto con la sua logica tagliente e netta. >> Antonio Orlando - FORA... 21 Novembre 2011


Discorso integrale di Mario Monti al Senato

Signor Presidente, onorevoli senatrici, onorevoli senatori, è con grande emozione che mi rivolgo a voi come primo atto del percorso rivolto ad ottenere la fiducia del Parlamento al Governo ieri costituito. L'emozione è accresciuta dal fatto che prendo oggi la parola per la prima volta in questa Aula nella quale mi avete riservato qualche giorno fa un'accoglienza che mi ha commosso. Sono onorato di entrare a far parte del Senato della Repubblica. >> Mario Monti - Senato 17-11-2011


"Cronaca civile e militare delle Due Sicilie" di Luigi del Pozzo – Edizione novembre 2011

Nel corso di questo mese dovrebbe (il condizionale è d'obbligo nella vita) uscire dopo 154 anni dalla prima, ormai rarissima edizione, "Cronaca civile e militare delle Due Sicilie sotto la dinastia borbonica" del Monsignor don Luigi del Pozzo, opportunamente aggiornata fino alla caduta del Regno da GIUSEPPE Catenacci e Francesco Maurizio Di Giovine. L'opera è stata divisa in tre tomi 1) Da Carlo a Ferdinando I 2) da Francesco I a Ferdinando II, sino all'8 novembre 1857, fine dell'anastatica. 3) dal 9 novembre 1857 fino alla caduta di Civitella del Tronto, ultima fortezza di Francesco II a capitolare. >> Vincenzo D'Amico - FORA... 1° Novenbre 2011


Analisi politica del brigantaggio attuale nell'Italia meridionale

Il Capitano Tommaso Cava De Gueva appartiene a quella schiera di eroi misconosciuti che l'arroganza e la stupidità degli uomini al potere ha cercato di cancellare dalla memoria dei suoi connazionali. “Il tempo dirà tutto alla posterità. E’ un chiacchierone, e per parlare non ha bisogno di essere interrogato.” recita un frammento di Euripide che abbiamo inserito nella nostra homepage. Questo sta accadendo. >>  Tommaso Cava De Gueva, Napoli 1865


"È bello doppo il morire vivere anchora"

Sul Rocci, mitico vocabolario di greco classico, c'era questo motto. Motto che fa riferimento a un privilegio riservato a pochi. Ai pochi che hanno lasciato una traccia indelebile del loro passaggio in questo mondo. Nicola Zitara appartiene a questa élite, i suoi libri, i suoi articoli, le sue interviste, presenti copiose su youtube, sono destinate ad essere letti ed ascoltate per "per sempre". Anzi proprio nel 2011, nel 150° anniversario della cosiddetta unità d'Italia, in cui le istituzioni hanno fatto sfoggio della peggior retorica deamicisiana... >> Vincenzo D'Amico - FORA... 1° Ottobre 2011 


Gli appalti delle ferrovie prima della "liberazione" garibaldina

"Si sprecarono somme ingenti per costruire delle ferrovie, senza che avessero merci e viaggiatori da trasportare; per scavare porti senza navi da ospitare, per creare delle preture senza cause, degli impiegati senza lavoro, delle scuole senza scolari" scriveva Jacopo Tivaroni nel 1910 (1). Si riferiva al Regno sabaudo-italiano a proposito delle enormi spese e agli scandali e sprechi nei lavori pubblici della neonata Italia. >>  Zenone di Elea 10/2011 - Annali Civili del Regno delle due Sicilie - 1855


DIFESA NAZIONALE NAPOLETANA

Cotesto mio lavoro che racchiude la sposizione storico politica dei folti che si sono infra lo giro di più che tre anni succeduti, sempre con crescente rigore e detrimento a danno del mio paese, vogliono esser considerati dal cortese leggitore con animo sicuro e con altrettanta buona fede, con quanta calma e purità di coscienza sono stati da me scritti e ponderati. >>  Tommaso Cava - Capitano dello Stato Maggiore dell'Esercito delle Due Sicilie - Capo dello Stato Maggiore della piazza di Capua durante l’assedio del 1860 - Napoli 1863


Nicola Zitara

Il calabrese Nicola Zitara, nato a Siderno nel 1927, è morto il primo ottobre scorso nella sua città natale. Discendeva da una famiglia ottocentesca d'imprenditori, originaria di Maiori, i quali possedevano velieri da trasporto merci e che ai primi del Novecento s'insediarono nella marina di Siderno, allora pressoché disabitata, con il padre di Nicola, Vincenzo, contribuendo alla ricchezza del paese. >> Carlo Beneduci - karolusadest.wordpress.com 13 dicembre 2010 - FORA - 2 aprile 2011


Per la rinascita dello Stato delle Due Sicilie e la fine del colonialismo dell'antimafia e dell'immondizia

Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo ne ricorda il sorriso generoso e ironico con il quale ha fatto scoprire al mondo l'abisso di miseria fisica e spirituale in cui l'“unità d'Italia” ha cacciato i popoli delle DUE SICILIE. >> Un amico di Nicola - radiocivetta.eu


A Nicola Zitara

Caro Nicola, non ho avuto il coraggio di venirti a trovare in questo ultimo anno. Non avevo paura del corpo svigorito su cui stava accanendosi il male, della sofferenza che si leggeva nei tuoi più piccoli gesti;  anche bere un bicchiere d’acqua era diventato un supplizio. Ho avuto paura della grande sofferenza morale da cui eri  circondato. >> Vincenzo Carrozza - 7 ottobre 2010


Alzare le vele della separazione

Il Sud sta vivendo una situazione non sostenibile più a lungo. In effetti la demarcazione tra le due parti del paese italiano si fa sempre più pronunziata. Il reddito meridionale (quello effettivo, più di quello statistico) si è afflosciato al punto da far dire che il costo della vita al Sud è inferiore del 15% rispetto al Nord. >> Nicola Zitara - FORA 30/06//2010



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Gli spazi facebook dedicati alla nostra storia


La nostra bandiera è candida, non nera nè rossa.  (FDV, 23 febbraio 2006)
L'mpa raccoglierà qualcosa, perchè quando i frutti son maturi qualcuno dall'albero
cade, ma tanti ne resteranno ancora sull'albero. (FDV, 23 febbraio 2006)
Il tempo dirà tutto alla posterità. E’ un chiacchierone, e per parlare
non ha bisogno di essere interrogato. (Frammento, Euripide)
Il disprezzo del passato o è ignoranza o è paura. (Ugo Ojetti)
Tutte le verità attraversano tre fasi: prima le si mette in ridicolo, poi vengono attaccate
violentemente, e infine vengono accettate come ovvie. (A. Schopenhauer)