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La Nazione Napoletana - Febbraio 1993 - numero zero

Pubblichiamo il Numero Zero del foglio LA NAZIONE NAPOLETANA, giornale fondato a Napoli nel febbraio del 1993, ben sei mesi prima della nascita del Movimento Neoborbonico (risalente al settembre 1993, secondo quanto documentato da Gigi di Fiore nella sua recente pubblicazione, “LA NAZIONE NAPOLETANA”, UTET 2015). >> Zenone di Elea - 9 Maggio 2015


È SOLO L'INIZIO

L'arrivo dei discendenti dei Borboni, simboli viventi della nostra Storia, sarà, a Dio piacendo, una grande festa napoletana. Il primo vero, grande lancio pubblicitario di Nazione Napoletana. Una manifestazione che tuttavia segna solo l'inizio di un lungo, difficile ma entusiasmante cammino verso la resurrezione civile di Napoli e del Sud. >> 1995 Intervista de Il Giornale di Napoli a Gabriele Marzocco - eleaml.org 9 Maggio 2015


JE SUIS KENYA

"Eichmann in Jerusalem - A Report on the Banality of Evil" è un saggio di Hannah Arendt del 1963, in cui raccoglie i resoconti pubblicati come corrispondente del settimanale New Yorker per il processo ad Adolf Eichmann, gerarca nazista catturato nel 1960 e processato a Gerusalemme nel 1961. Un testo che ha avuto una grande fortuna, grazie al suo titolo, ma che in realtà è solamente la cronaca giudiziaria di un processo che secondo taluni non doveva svolgersi in Israele, ma in un paese terzo. >> Zenone di Elea - 6 Aprile 2015


Relazione sulla vera sorgente del brigantaggio su i suoi fautori e complici 

È necessario far conoscere lo stato lagrimevole in cui trovansi queste sventurate provincie, a causa della falsa politica del Governo moderato, la quale non conduce alla Unità dell’Italia votata dal Parlamento Italiano: sarò fermo e severo, non per far guerra al Governo come Ente Governo, ma ad un erronea programma malauguratamente iniziato, difeso, e sostenuto da un partito che fatalmente siede al potere, e che col continuo sgoverno ha regalato alle nostre Provincie la desolazione, l'incendio, la rapina, lo stupro, la devastazione, il lutto, la miseria, la guerra civile: seguirò il programma dell’Onorevole Deputato Nicotera  >> Luigi Gargiulo, Napoli, 1863 - eleaml.org Aprile 2015


REALI DECRETI SUL BANCO DI NAPOLI

Già il Cav. Farini, primo Luogotenente di V. M. nelle Provincie Napolitane avea cercato di ridonare a quell'Istituto una amministrazione meno dipendente dal Tesoro, e quindi una garantia maggiore ai privati depositanti, coll'ordinare altrimenti il Consiglio d’amministrazione, coll’abolire il Reggente, il quale fino a quel tempo era stato un vero impiegato del Governo, e col porvi soltanto un Censore. Ma questi soli mutamenti non bastavano a togliere ogni attinenza intima fra il Banco e il Tesoro dello Stato, né a finirla con una confusione di due stabilimenti, ed in una ingerenza governativa esorbitante e compromettente. >> Napoli, 1869 - eleaml.org 3 Aprile 2015


TUTTO SI FERMA A EBOLI

Di certe invenzioni letterarie assurte a categorie storico-poltico-antropologiche non se ne può più. Da quando Levi pubblicò il suo libro, scritto al confino in Lucania, tutto si ferma a Eboli. Pure il renzismo, secondo il direttore del Corriere del Mezzogiorno. >> Zenone di Elea - 1° Aprile 2015


Otto Commissioni parlamentari antimafia tra il 1962 e il 2006

Tra il 1962 e il 2006 si succedono ben otto commissioni parlamentari di inchiesta sui fenomeni mafiosi in Italia. Sulla lotta alla mafia si sono costruite carriere politiche e professionali nonché fortune editoriali, con una produzione sterminata di documenti, libri, articoli, inchieste giornalistiche. L'altra faccia della medaglia è quella delle decine di morti (tutti meridionali se si escludono i coniugi Dalla Chiesa), sindacalisti, politici, agenti delle forze dell'ordine.  >> ATTI PARLAMENTARI, 1976 - Zenone di Elea - Febbraio 2015


Carlo Filangieri

Ho ritenuto opportuno fondare la casa editrice D'Amico principalmente per (ri)dare alle stampe testi ormai dimenticati inerenti la storia delle Due Sicilie, che meritano di essere conosciuti, specie in questi anni in cui c'è una riscoperta del cosiddetto periodo risorgimentale. Carlo Filangieri, figlio dell'immortale Autore della Scienza della legislazione, discendente di una delle famiglie patrizie più importanti dell'Italia meridionale, il suo avo Angerio fu tra i cavalieri che fondarono il Regno, generale, politico, imprenditore è troppo importante per restare nell'oblio. >> D'Amico Editore - eleaml.org 11 Febbraio 2015


“Ce lo chiede l'Europa” - così affossarono il Banco di Napoli

Ieri ero in quel di Milano, stazione centrale, dovevo attendere la Freccia Bianca delle 15:35 per Bari. Ne approfittai per leggermi un libro che avevo acquistato diversi mesi fa: Il declino del sistema bancario meridionale. Il caso del Banco di Napoli di Emilio Esposito e Antonio Falconio, Edizioni scientifiche italiane, 2009. Un testo che metterò in un posto di onore della mia biblioteca, accanto a Scarfoglio, Zitara, Capecelatro, Alianello. Il suo unico neo è la parte storica, in quanto non fa alcun cenno agli intrallazzi e alle scelte che portarono la Banca Sarda a diventare preminente nel sistema bancario quando il Banco di Napoli al momento dell'unità aveva tutte le carte in regola per divenire la maggiore banca dello stato appena costituito. >> Zenone di Elea 30 gennaio 2015


Delle cose di Napoli discorso del duca di Maddaloni

A te, mio caro Massari, intitolo questa scritterello, perché ti conosco indipendente, buono, tollerante. Io penso altrimenti che non faccia tu per le cose dell'Italia meridionale, e pur tuttavia mi rivolgo a te perocché, sono certo, tu perdonerai alle mie parole, siccome perdono io alle tue, l'une e l'altre movendo da anime sinceramente libere e d'ogni velleità di plauso sdegnose. Sta sano frattanto e credi al tuo amico >> Torino, 6 aprile 1861 - Il Duca di Maddaloni - eleaml.org 15 Gennaio 2015


La situazione delle Provincie Napolitane e il riordinamento del governo locale

Occorrono tali situazioni così nella vita dell'individuo, come nella vita delle nazioni, che voglionsi definir nettamente, guardandole in viso, perché se ne faccia la debita considerazione. Tale a noi pare la situazione in cui versano di presente le Provincie napolitane. Non è di certo agevole impresa lo astrarre codesta situazione, e ritrarne i lineamenti caratteristici: l'è un poligono a mille facce, che ciascuno si ostinerà a guardare da un lato solo, e stimerà pertanto di aver colto il vero, dove di esso non sono che le apparenze ingannevoli. >> Torino, 1861 - Giuseppe Vacca - eleaml.org 15 Gennaio 2015


Il fattore economico nella  formazione dell’unità italiana di Arnaldo Agnelli

Quali forze economiche spingevano l’Italia ad una forma qualunque di unione politica, si concretasse poi come una semplice intesa permanente di diversi Stati, come una federazione, o come uno Stato unitario vero e proprio? In questo campo l’aziono del fattore economico si appalesa ben chiara ed intensa, e la tendenza pressoché generale, anche delle più diverse parti politiche, verso un regime unitario, non troverebbe, senza l’esame di influenze di simile natura, adeguata e chiara spiegazione. >> Arnaldo Agnelli - Il Risorgimento Italiano 1913 - eleaml.org 3 Gennaio 2015


Nord-Sud, cosi è sceso il buio sul Mezzogiorno

Italia è un paese diviso, sotto il profilo economico. Lo confermano, annualmente, i dati relativi alla produzione, al mercato del lavoro, alla povertà e a molti altri indicatori. L’entità del divario è sintetizzata dal Pil per abitante che, oggi, al Sud è il 57 per cento di quello del Centro-Nord. Abituati all’immagine di un’Italia duale, tendiamo a pensare che le disuguaglianze tra Nord e Sud siano sempre esistite e che il divario Nord-Sud fosse precedente all’Unificazione nazionale. Le ricerche svolte in questi ultimi anni mostrano, invece, un quadro diverso. >> Vittorio Daniele - il Garantista - 3 Novembre 2014 -  eleaml.org 3 Gennaio 2015


LA CARBONERIA IN TERRA D'OTRANTO (1820-1830)

L’anno 1817 fu per Terra d’Otranto fecondo di avvenimenti importanti e complessi, su cui è necessario fermare l’attenzione, per comprendere lo spinto del popolo salentino alla vigilia della rivoluzione del ’20, passo decisivo verso la conquista della nostra libertà e della nostra rigenerazione politica. Rivoluzione che fu essenzialmente di opinione, e in cui la Carboneria esercitò preponderante influsso, pur senza esserne stata, come vogliono taluni, la causa unica: la più vasta e più compiuta espressione, ad ogni modo, dello spirito filosofico e politico del tempo, e di quel movimento liberale, che unisce le ingenue ed eroiche aspirazioni del ’99 ai più tardi moti dell’Italia Meridionale. >> V. Zara - Il Risorgimento Italiano 1913 - eleaml.org 3 Gennaio 2015


NICOLA ZITARA  Uno stefanaconese acquisito

Nato a Siderno (RC) da Vincenzo, oriundo amalfitano, e da Grazia Spadaro, di famiglia siciliana, discendeva da una famiglia ottocentesca d’imprenditori, originaria di Maiori, i quali possedevano velieri da trasporto merci e che ai primi del Novecento si trasferì dalla Costiera Amalfitana alla marina di Siderno, allora pressoché deserta. Frequentò il liceo classico a Locri e l'università a Napoli, per poi laurearsi in giurisprudenza a Palermo. Dopo gli studi collaborò con il padre per diversi anni nell’azienda di famiglia, per poi trasferirsi a Cremona quale insegnante di diritto ed economia. Rientrato a Siderno nel 1961, dopo la morte del padre, prese la conduzione dell'azienda, ma congiunture sfavorevoli al mercato meridionale lo portarono a chiuderla. >> Stefanaconi & Friends 1° 2014 - eleaml.org 2014


LA COCCARDA ROSSA

'La Coccarda Rossa", un fumetto nato da un'idea di Mauro Mercuri e pubblicato da "Edizioni Segni d'Autore", che racconta tramite i ricordi dell'ultimo Re delle Due Sicilie, le gesta di Nicola Cardone, un ex soldato borbonico, che ancora fedele al suo Re, organizza una banda per reagire all'occupazione piemontese nel Meridione. >> Edizioni Segni d'Autore -  2014


Della istruzione pubblica e privata in Napoli dal 1806 sino al 1871

Voi studiosi delle cose pedagogiche, convenuti la prima volta in Napoli, certo avrete vaghezza di conoscere le vere condizioni della istruzione pubblica e privata in questa città importantissima. La moltitudine e la varietà delle istituzioni scolastiche e antiche e moderne, onde è ricca questa città vastissima, il breve tempo che a Voi è dato di dimorarci, la modestia di quei generosi, che dedicatisi in questi ultimi anni alla educazione del popolo sono stati paghi dell’operare il bene pur di lasciarlo altrui ignorare, e l'usanza del paese inchinevole a biasimare più che a lodare le cose proprie renderebbero difficili le vostre utili ricerche, le quali alla scienza pedagogica importano non meno che le vostre dotte discussioni. >> Girolamo Nisio 1871 - eleaml.org 26 Ottobre 2014


THE FINANCES OF ITALY.

NOTHING is more difficult than to form an adequate idea of the financial situation of a country which, like Italy, is only just beginning to estimate correctly her true responsibilities and resources. We know in a general way that Signor Sella wishes to raise over and above the taxation of the country 25,000,000 sterling within the year, - 8,000,000 by the sale of State railways, and 17,000,000 by loan. >> THE ECONOMIST 15 APRILE 1865 - eleaml.org 25 Ottobre 2014


BRIGANTAGGIO E DIMISSIONI DI GARIBALDI - TORNATA DEL 7 GENNAIO 1864

Nella puntata “Il tempo e la storia Brigantaggio: una guerra italiana” andata in onda prima in aprile 2014 e poi nel settembre 2014, un medievalista come  Barbero viene spacciato come esperto del brigantaggio. Paradossi, mistificazioni e scarsa cultura storica dell’informazione italiana. Fra l’altro, nella puntata si riporta un filmato di Giorgio Bocca del 1970, nel quale si parla delle dimissioni di venti deputati a causa della repressione del brigantaggio. >> Zenone di Elea, 9 Ottobre 2014


DUE ERRORI STORICI NELL’IDENTITARISMO

Nell’ultimo decennio sono stati commessi due errori storici nella galassia dell’identitarismo nelle Provincie Napolitane: il primo è stato la mancata candidatura di Zitara a Napoli (sembra sia trascorsauna eternità da allora) a fine dicembre 2005, per le elezioni comunali del maggio 2006; il secondo è stato la mancata aggregazionedei vari movimenti in un unico partito l'8 dicembre 2007 nella sala congressi dell'Hotel Serapo di Gaeta. >> Zenone di Elea, 26 Settembre 2014


GOVERNAMENTALITÀ. IL RUOLO DELL’ECONOMIA INFORMALE AL SUD

La tesi da cui parte questo scritto è che il Sud sia unacolonia interna. Non è una tesi nuova, è ripetutamente comparsa nella letteratura economica e politica variamente argomentata, ma èsicuramente quella che ha avuto meno sviluppi sul piano politico. L’aggressione portata alle Due Sicilie nel 1860-61, partiamo da qui, èl’aggressione dall’esterno di modi di produzione capitalistici avanzati per l’epoca, quello francese e quello inglese, alle forme menosviluppate – ma in via di sviluppo - dell’economia capitalista del Sud. >> Angelo D’ambra - eleaml.org 18 settembre 2014


La questione delle banche ed il servizio di tesoreria per Achille Plebano e Adolfo Sanguinetti

Plebano si considerava un bravo economista e in effetti loera. La sua opera però si presenta come una sponsorizzazione (non sappiamo quanto richiesta dalla Banca Nazionale oppure trattasi di unaazione spontanea da parte dello studioso) a favore dell’assegnazione alla Banca Nazionale del ruolo di Tesoreria di Stato. Egli enumera edillustra, fra l'altro, tutte le ragioni per cui era necessario che sorgesse una unica banca di emissione e che questa ovviamente dovesseessere la banca piemontese. >> Zenone di Elea, agosto 2014


La Cittadella Industriale di San Leucio

Sono stato a San Leucio per caso. Eravamo andati a visitare laReggia di Caserta ed all’uscita avevamo chiesto ad un paio di militari dove poter acquistare delle buone mozzarelle. Ci avevano indicato ilcaseificio Leuci che le “aveva mandate pure in Vaticano” dopo la visita del Papa. Erano le 14 e il negozio apriva alle 16. Una buona occasioneper andare a San Leucio, dove arriviamo dopo un giro dell’oca a causa di un blocco stradale improvvisato con un nastro volante (non da forzedell’ordine) che ci costringe a tornare indietro e a fare una lunga deviazione. >> Mino Errico – 4 Agosto 2014


Il primo scandalo toscopadano: le ferrovie meridionali

Finita quella balossada (bricconata, come ebbe a definirla lostesso Re Galantuomo) della liberazione delle Due Sicilie dal “tiranno borbonico” inizia il tempo degli affari. Un tempo in cui ritroviamotutti gli ingredienti classici degli scandali che si sono succeduti in questi centocinquantanni nell'Italietta padana – e per favore nonchiamatela borbonica! Che di borbonico non ha nulla, a cominciare dalla rapacità fiscale travasata dal sistema sabaudo in quello tricolorato. >> Zenone di Elea – 24 luglio 2014


La questione meridionale è una questione geopolitica

Il sistema economico mediterraneo è fondato sulla dicotomiacosta/entroterra. Tutte le capitali dei Paesi del Mediterraneo sorgono sul mare e quando non è così ci sono grandi città portuali direttamentead esse collegate. Parliamo di metropoli che espletano attività d’importazione e controllo dei flussi legali ed illegali di merci,città che dettano l’insediamento di raffinerie, impianti siderurgici e industria pestante. >> historiaregni.it - Angelo D'Ambra - 9 luglio 2014


L'assedio di Gaeta in lingua napoletana

'Ncoppa a le ffosse de tante bbrave che ànno sofferto co rassignazione senz'esempio, e che sò muorte co ggrossa sempricità 'ncoppa a le rruine de na cità che s'è difesa ciente juorne co risorze accussì debbole, co mmezze accussì sproporzionate, io, straniero, semprece testimmonio, ma non testemmonio 'nzenzibbele, affermo che l'assedio de Gaeta sarrà una de le cchiù belle pagene de la storia de lo tiempo attuvale. >> Charles Garnier - traduzione di Don Saverio - (Lu Trovatore 1867)


In Crimea nacque l’Italiella

Come ai tempi del tessitore oriente e occidente si fronteggiano in Crimea, dove migliaia di miliziani filorussi e di soldati russi  si preparano a impedire che tutta l’Ucraina finisca nell’orbita europea. >> Zenone di Elea - 1° Marzo 2014


Per il rilancio dei porti meridionali

Il porto di Trieste, direttamente collegato alla raffineria tedesca di Karlsruhe, si consolida come primo porto petrolifero del Mediterraneo mentre i porti del Sud Italia sono travolti dalla crisi - in primis quello di Taranto che nel 2013 ha fatto registrare una flessione del traffico delle merci del 18,5% scendendo a 28,5 milioni di tonnellate rispetto a 34,9 milioni di tonnellate nell'anno precedente. Nostro vicino, il porto greco del Pireo... >> Angelo D'Ambra · 12 Febbraio 2014


Antropologia del linguaggio. La Campania e la lingua Napoletana.

La Campania nel suo insieme storico dal medioevo all'epoca moderna, ha visto il passaggio di varie etnie che hanno dominato il territorio, influenzando oltremodo usi costumi, e lo stesso linguaggio. Questa regione ha avuto quale centro politico e spesso anche come capitale di Regno, Napoli. Effettivamente a partire da Federico II° Napoli diviene capitale di un regno quello di Napoli, che si estendeva in tutto il meridione d'Italia, quasi millenario, e per l'Italia dal medioevo l'unica realtà unificata nata dopo la caduta dell'Impero Romano d'occidente. >> Sandrino Marra ·8 Febbraio 2014


Mezzogiorno e Mediterraneo

E' innegabile che gli sviluppi, economici e sociali, avvenuti in Nord Africa e nell'Europa meridionale negli ultimi anni abbiano rimesso in luce l'importanza che il Mediterraneo riveste dal punto di vista geopolitico. La cosiddetta primavera araba, che ha coinvolto principalmente Egitto, Libia e Tunisia; la spirale economica negativa che ha implicato la Grecia; la tentata aggressione alla Siria sembrano confermare che, nonostante il rapido sviluppo di Paesi come il Brasile, la Cina, l'India, non spetti solo ed esclusivamente all'Oceano Pacifico il ruolo di terreno da battaglia su cui verranno decise le prossime sfide a livello internazionale. >> Antonio Aventaggiato · 29 gennaio 2014


IL SISTEMA PROTEZIONISTA DELLE DUE SICILIE

Il dogma risorgimentale del Sud preunitario arretrato e privo di un sistema capitalistico è stato oggetto di una serie di confutazioni ben argomentate da Nicola Zitara, il quale dedica i primi due capitoli del suo libro 'L'invenzione del Mezzogiorno' a lavoro, produzione e mercato negli ex Stati prima dell'espansione sabauda. Ora, confermata la tesi revisionista che ha dovuto faticare non poco per pervadere il pensiero dominante, si è passati con il giustificare l'esistenza di queste produzioni con la presenza di un sistema di protezione che a detta degli storici sarebbe stato un fattore di debolezza dell'economia meridionale. >> Alfonso Pergolesi - 26 febbraio 2012


Alzare le vele della separazione

Il Sud sta vivendo una situazione non sostenibile più a lungo. In effetti la demarcazione tra le due parti del paese italiano si fa sempre più pronunziata. Il reddito meridionale (quello effettivo, più di quello statistico) si è afflosciato al punto da far dire che il costo della vita al Sud è inferiore del 15% rispetto al Nord. >> Nicola Zitara - FORA 30/06//2010



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La nostra bandiera è candida, non nera nè rossa. (FDV, 23 febbraio 2006)
L'mpa raccoglierà qualcosa, perchè quando i frutti son maturi qualcuno dall'albero
cade, ma tanti ne resteranno ancora sull'albero. (FDV, 23 febbraio 2006)
Il tempo dirà tutto alla posterità. E’ un chiacchierone, e per parlare
non ha bisogno di essere interrogato. (Frammento, Euripide)
Il disprezzo del passato o è ignoranza o è paura. (Ugo Ojetti)
Tutte le verità attraversano tre fasi: prima le si mette in ridicolo, poi vengono attaccate
violentemente, e infine vengono accettate come ovvie. (A. Schopenhauer)


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